Recanati
    Villa Colloredo Mels
                                             tra la storia e l' arte

Recanati, famosa in quanto borgo natio del Leopardi e per essere stata immortalata nelle sue composizioni, merita una visita per i notevoli monumenti ed opere d' arte che la cittadina  conserva a testimonianza di un passato di primo piano nelle complesse vicende della storia marchigiana.
Villa Colloredo Mels, antica residenza del ramo marchigiano di un omonimo casato friulano, ospita i musei civici, articolati in varie sezioni con testimonianze che documentano la storia e l'arte di Recanati  dalla preistoria ai nostri giorni. La sezione archeologica permette di conoscere l' organizzazione di una comunità neolitica che visse in quest' area e che scomparve durante l' età del ferro.
La pinacoteca che ospita capolavori del trecento e quattrocento, come le tavole di Pietro da Montepulciano e di Ludovico da Siena, è famosa soprattutto per il corpus di opere straordinarie del pittore veneto Lorenzo Lotto (1490-1556).
Si spazia quindi da un suo capolavoro giovanile come il Polittico (1508) all' affascinante Trasfigurazione, influenzata dal Raffaello ma di totale impostazione anticlassica, per finire all indimenticabile Annunciazione, capolavoro assoluto del Maestro.
La sezione ottocentesca documenta la vita recanatese ai tempi del giovane Leopardi, mentre la Galleria d' Arte Moderna e contemporanea ospita opere di artisti locali quali Giacomo Braccialarghe, Biagio Biagetti, Rodolfo Ceccaroni, e soprattutto Lorenzo Gigli.

In Agosto il museo è aperto tutti i giorni escluso il lunedì, dalle ore 10 alle ore 22; per ulteriori informazioni telefonare allo 071.7570410 o al numero verde 800439392

(da Corriere Adriatico del 23 Agosto 2001)