TREKKING COME RICERCA


"
Camminare sulle orme dei carri trascinati dai buoi", ovvero la definizione di "trekking", parola che deriva dal Boero, la lingua degli antichi coloni olandesi del Sud Africa.
c
osa significa Trekking oggi? Camminare senza fretta, lungo sentieri e mulattiere, percorrendo itinerari alla scoperta del territorio circostante; Il trekking non è solo un ottimo sport per ritemprare il fisico e la mente, ma anche un mezzo di arricchimento umano e culturale. La sua finalità non è nel raggiungimento di un traguardo da superare quanto nella ricerca del rapporto equilibrato tra l'uomo e l' ambiente.


C
amminare in tranquillità in mezzo alla natura, tra grandi spazi dove predominano il silenzio e la quiete, dove l' aria è pulita, raggiungendo villaggi a misura d'uomo, migliora non solo il benessere fisico ma anche quello psichico.
L' attività muscolare esercitata e l' atmosfera nella quale ci troveremo ci libereranno dalla tensione nervosa e  dall'ansia, frutto dei ritmi che ci riserva ormai la vita moderna.

                        


  • Studiare gli obiettivi della scalata o della escursione adattandoli ai propri limiti.

  • Saper rinunciare serenamente all'obiettivo se non più raggiungibile per avverse condizioni atmosferiche o per le non perfette condizioni fisiche di un partecipante.

 

Ricordatevi la testa

Frequentare la montagna non ha norme codificate, eppure esse esistono, sono molto importanti e vanno sempre rispettate; così come camminando devi sempre guardare avanti, per fare escursioni in montagna devi sempre prevenire il pericolo.

 

Ecco quindi le regole d' oro che ti possono evitare situazioni spiacevoli e che se non rispettate possono trasformare un piacere in una brutta disavventura:

 

  • Avere spirito di sacrificio e volontà.

  • Avere timore della montagna favorisce la prudenza ed aiuta a prevenire i pericoli.

  • Conoscere i propri limiti.

  • Essere sempre equipaggiati di attrezzatura adeguata.

  • Sapersi divertire anche nella fatica.

  • Lasciare a casa tutto.... tranne la.... testa.

                                                              (Riccardo Cassin)


SEGNALI DI SOCCORSO

Chiamata di soccorso

 

Emettere richiami acustici od ottici in numero di sei ogni minuto (un segnale ogni 10 secondi), intermezzati da un minuto di intervallo
Risposta di soccorso

 

Emettere richiami acustici od ottici in numero di tre ogni minuto (un segnale ogni 20 secondi), intermezzati da un minuto di intervallo

A cura del Gruppo Escursionistico "I VAGAMONTI"